Guida per l’indicizzazione in MaFis
MaFis serve ogni giorno oltre 2000 ricerche, con picchi di oltre 4000, risultando di fatto il leader delle ricerche per i film in streaming. Capire come posizionarsi nei primi posti dei risultati di ricerca può essere dunque estremamente conveniente per i siti di film in streaming. Questa breve guida è stata scritta proprio per i webmaster proprietari dei siti attualmente inclusi nell’indice di MaFis e per tutti coloro che intendono proporre il proprio sito. Seguendo questi consigli sarete in grado di posizionare il vostro sito in cima ai risultati di ricerca e, dunque, di portare centinaia di visite in più al giorno.
Consiglio preliminari
Il primissimo consiglio è quello di usare piattaforme di pubblicazione versatili e potenti come WordPress o Joomla. Questi CMS, oltre a consentirvi il pieno controllo sul vostro sito, vi faciliteranno la vita per quanto riguarda gli accorgimenti successivi. WordPress, in particolare, possiede numerosi plugin per l’ottimizzazione SEO delle vostre pagine. Il migliore che mi sento di consigliare è All in One SEO Pack.
Il secondo consiglio è quello di usare un dominio personale di secondo livello (ovvero del tipo “miosito.it“): con una spesa di appena 25€/anno circa è possibile comprarsi uno spazio personale dotato di tutte le funzionalità tecniche più importanti. Il dominio di secondo livello è molto importante perchè viene visto “di buon occhio” dai motori di ricerca, i quali gli attribuiscono più importanza e affidabilità rispetto ad un dominio di terzo livello (come per esempio un dominio del tipo “miosito.altervista.com“).
Url della pagina
La parte più importante per quanto riguarda l’indicizzazione di un sito è senza dubbio la strutturazione dell’url. L’url equivale all’indirizzo di una pagina nella Rete; così come le vie servono a rintracciare i diversi posti in una città, allo stesso modo nella Rete gli url indicano la “posizione” delle diverse pagine. Domanda: riuscireste mai a trovare una casa in via “?ref=HTV&showtt=3765“??? Magari sì, ma impieghereste molto meno tempo se la casa fosse in via “De Gasperi 25″. Questo piccolo esempio serve a capire come ragionano i motori di ricerca quando analizzano le vostre pagine: se i vostri indirizzi sono incomprensibili e “tortuosi” non saranno molto apprezzati e verranno posizionati in fondo ai risultati di ricerca. Evitate dunque url del tipo “miosito.it/?p=123” oppure “miosito.it/wcs/content/?th=it/“; utilizzate invece url chiari, corti e soprattutto comprensibili. Nel prosieguo della guida verranno suggerite le strutture degli url più efficaci per una migliore indicizzazione; finiamo questo paragrafo ricordandovi che per cambiare la struttura dei permalink in WordPress o Joomla è necessario andare nelle apposite schede del pannello di amministrazione.
Struttura dell’url
Dal precedente paragrafo abbiamo dunque compreso come gli url delle nostre pagine debbano essere chiari, semplici e corti. Tuttavia i siti presentano solitamente svariate sezioni e diverse categorie; pensate ad esempio ad un sito di streaming: esso potrà contenere sia film che serie-TV, oppure i film possono essere divisi per genere, anno, regista. Ogni sito ha una propria struttura interna, ed è dunque chiaro come per ogni sezione sia necessaria una struttura dell’url deidicata e particolare.
Poniamo, ad esempio, che il nostro sito (miosito.it) contenga sia film, che serie-TV, che cartoni animati. La struttura dell’url ideale per le tre sezioni potrebbe essere ad esempio questa:
- “miosito.it/film/avatar” per i film;
- “miosito.it/serie-tv/dawson-creek” per i telefilm;
- “miosito.it/cartoni/simpson” per i cartoni animati;
Questa semplice strutturazione delle url per le tre categorie (film, telefilm, cartoni animati) è già un importante fattore di indicizzazione per le vostre pagine.
Poniamo ora che il nostro sito permetta la navigazione dei film per genere, anno oppure regista. Una struttura delle url ottima per queste categorie può essere la seguente:
- “miosito.it/genere/horror” per la categorizzazione dei diversi generi;
- “miosito.it/anno/2009” per la categorizzazione dei film in base all’anno;
- “miosito.it/regista/tarantino” per la categorizzazione dei film in base ai registi;
Questa strutturazione delle url per le varie categorie interne del sito comporta diversi vantaggi. Per prima cosa permette un notevole aumento delle pagine interne del vostro sito rispetto ad un sito che non effettua una categorizzazione interna dei propri film. Un maggior numero di pagine “indica” al motore di ricerca di tornare a controllare il sito più spesso e dunque permette un aggiornamento dell’indicizzazione molto più veloce.
Ma l’aspetto però più importante riguarda la “targettizzazione” delle ricerche: il 15% circa di tutte le ricerche di MaFis viene effettuata con parole chiave generiche del tipo “film d’azione” o “film del 2007″ o ancora “film di Spielberg”. E’ immediato notare come quei siti che saranno in grado di ottimizzare il loro sito con queste indicazioni, riusciranno a posizionarsi ottimamente in questo tipo di ricerche e dunque a veicolare diverse centinaia di visite in più al giorno. E’ immediato anche notare come più a fondo sarete in grado di “segmentare” le categorie dei vostri film, più alto apparirete nei risultati di ricerche specifiche.
Per spiegare meglio questo conecetto, poniamo caso che il nostro sito d’esempio (miosito.it) categorizzi i film anche i base agli attori e al genere. Una ricerca del tipo “film romantici di brad pitt” molto probabilmente porterà diverse nostre pagine nelle prime posizioni: la pagina “miosito.it/attori/brad-pitt” per esempio, oppure la pagina “miosito.it/film-romantici/” e così via. Più saremo in grado di “segmentare” i nostri film e serie televisive, e maggiori possibilità avranno le nostre pagine di comparire nei primi risultati di ricerca, soprattutto per ricerche molto precise e dettagliate.
Titolo della pagina
Chiarita quindi la delicata ed importante funzione delle url ai fini del posizionamento nei motori di ricerca, passiamo ora a trattare un altro importantissimo “fattore di posizionamento”: il titolo della pagina. Scegliere un titolo alle vostre pagine potrà apparirvi un’operazione banale e non importante per la rilevanza delle stesse in termini di posizionamento nei motori di ricerca. La realtà, invece, è ben diversa. Il titolo di una pagina rappresenta sia in termini SEO che pratici, il biglietto da visita della stessa. Ottimizzare il titolo significa, in termini di posizionamento, comunicare subito all’utente che effettua la ricerca che cosa troverà in quella pagina.
Struttura e formattazione del titolo
Scrivere un titolo efficace dal punto di vista SEO è piuttosto semplice e non richiede particolari abilità. Un titolo efficace è prima di tutto “mirato”, ovvero in pochissime parole deve descrivere il contenuto della pagina senza fronzoli ne espressioni mirabolanti. Per la nostra pagina dedicata al film “Avatar”, ad esempio, il titolo può essere semplicemente “AVATAR”. Preciso, veloce, diretto.
Poniamo che nella nostra pagina sia presente anche la recensione e il video del trailer: un titolo perfetto può essere “AVATAR: RECENSIONE E TRAILER”.
Evitate assolutamente titoli contenenti troppe parole chiave, soprattutto se fuori tema o comunque “banali”, come ad esempio: “Avatar, film in streaming gratis su megavideo più recensione e commenti”. Un titolo di questo genere, oltre ad essere osceno, è inutile se non lesivo a livello di posizionamento. I motori di ricerca infatti, e in particolare Google, amano i titoli precisi, corti, senza giri di parola e soprattutto in tema con il contenuto della pagina. Un titolo come quello precedente sarebbe considerato dai motori di ricerca alla stregua dello spam, facendo posizionare le nostre pagine in fondo ai risultati della ricerca.
ATTENZIONE: il titolo della pagina non è da confondere con l’url. Ad esempio il titolo della nostra pagina può essere “AVATAR: RECENSIONE E TRAILER“, mentre l’url può essere ad esempio “miosito.it/film/avatar“. L’url, come abbiamo detto in precendenza, deve essere breve e chiaro. L’url della pagina di Terminator 2, ad esempio, è sufficiente che sia “miosito.it/film/terminator-2“.
Il titolo, infine, deve essere formattato secondo particolari indicazioni: tutti i motori di ricerca riconoscono particolare importanza ai titoli formattati con i tag H1. Anche se solitamente questo tipo di formattazione è impostata di default, è meglio controllare e, nel caso, correggere.
Descrizione della pagina e tag
Seppur ha perso molta importanza rispetto al passato, rimane comunque utile impostare una descrizione appropriata alle vostre pagine, insieme ad una adeguata scelta dei tag. La descrizione della pagina è, appunto, una brevissima descrizione (50 parole al massimo) del contenuto della vostra pagina, mentre i tag sono le parole chiave per cui volete essere trovati.
Ad esempio, per la pagina dedicata ad Avatar la descrizione può essere del tipo “Recensione e link per lo streaming di Avatar“, mentre i tag possono essere “avatar, film, recensione, streaming“. Con appositi plugin di WordPress, come il sopracitato All in One SEO Pack è possibile fare queste operazioni manualmente in maniera molto semplice.
Consigli finali
Infine vi sono dei consigli non strettamente legati all’indicizzazione, ma utili per un miglior posizionamento e per una miglior resa del vostro sito. Fatene tesoro e vedrete che i risultati arriveranno.
Per prima cosa adottate per il vostro sito una grafica pulita e semplice.
Questo consiglio sembra banale, invece si traduce nella maggior parte delle volte nella carta vincente per il successo di un qualsiasi sito o blog. Grafica pulita e semplice significa diverse cose: prima di tutto significa l’apparenza di una certa professionalità dietro alla gestione del sito e dunque una maggior fiducia del visitatore. Tutti noi abbiamo presente quegli orribili siti, con una grafica spartana o ripiena di colori accecanti, che sembrano fatti da ragazzini.
Se utilizzate WordPress (e il mio consiglio personale è di usarlo), esistono migliaia di temi gratuiti e professionali pronti per l’uso. Spendete qualche minuto per la ricerca e adottatene uno. Inoltre una grafica pulita e “user-friendly” si traduce in una maggior navigabilità e una miglior esperienza d’uso del sito: molte ricerche dimostrano come una grafica “stancante” sia per gli occhi che per la mente (magari con menù difficili da trovare) sono abbandonati nei primi 10 secondi di navigazione.
Una grafica pulita e semplice comporta diversi altri vantaggi: per esempio significa un minor numero di oggetti da caricare e dunque una maggior velocità di caricamento della pagina. E’ dimostrato che gli utenti di Internet sono poco propensi a rimanere su un sito con un bassa velocità di caricamento, e anche Google ha spiegato come questo fattore venga tenuto presente per il posizionamento di una pagina nei risultati di ricerca. Tradotto: a parità di tutte le altre cose, una pagina più leggera e che dunque si carica più velocemente, sarà posizionata più in alto di una pagina più “lenta” nel caricamento.
Ultimo consiglio, ma forse il più importante per il successo del vostro sito, è quello di creare un servizio utile per i navigatori della Rete. Molti siti di streaming vengono creati con il solo scopo di raggranellare qualche soldino dalle pubblicità o dalle affiliazioni, nascondendo i link per la visione del film tra decine di banner pubblicitari o link fasulli (come ad esempio i link di affiliazione). Se questo è lo scopo per cui avete creato il vostro sito, lasciate perdere. Veramente: lasciate perdere. Siete falliti in partenza, verrete mangiati da siti più professionali e più apprezzati di voi, non otterrete alcun seguito di pubblico e inoltre non verrete mai inclusi nell’indice di MaFis. MaFis, infatti, ci tiene all’esperienza dei suoi utenti, non solo sul suo sito, ma anche nei siti selezionati di streaming, e a questo proposito nella decisione di includere o meno i siti di streaming che vengono proposti valuta come uno dei primi fattori la “navigabilità”, intesa proprio come la facilità per l’utente di trovare quello che cerca senza doversi destreggiare tra banner pubblicitari, link di affiliazione, popup improvvisi, falsi link per la visione, ecc.
Il mio consiglio è quello di prendere come modello i grandi siti di streaming americani, come MovLot o WatchFreeMovieNow.
Visitateli, analizzateli, scopriteli. La prima cosa che noterete è l’estrema semplicità di navigazione. I diversi film e serie TV sono classificati secondo varie categorie, facilmente distinte in comodi e chiarissimi menu. Le pagine sono l’apoteosi della chiarezza: una breve descrizione del film, con una locandina e poi subito sotto i link per la visione ai diversi portali. Vi assicuro che questi siti macinano migliaia di visite al giorno.
Conclusioni
MaFis è un motore di ricerca basato su Google. Proprio per questo i suoi algoritmi di indicizzazione sono gli stessi utilizzati dal PageRank di Google, con l’unica differenza che in MaFis il vostro sito dovrà competere con una quarantina di siti, mentre in Google la competizione sarà con l’intero web. Noi abbiamo creato questa guida per aiutare l’indicizzazione del vostro sito in MaFis, ma è ovvio che i consigli qui dati si applicano anche all’indicizzazione in Google. Se seguirete tutti questi consigli ed ottimizzerete il vostro sito, vedrete che questo comincierà ad apparire più in alto nei risultati di ricerca e dunque ad ottenere un maggior numero di visite.
Se avete notato delle imprecisioni o volete ampliare questa guida con suggerimenti o indicazioni, scriveteci: il vostro contributo sarà ricompensato con una citazione e il meritato link di ritorno

